Insegno a usare Claude.
E soprattuto a ragionare con AI.
Incontro professionisti con un bagaglio culturale solido — umanistico, creativo, comunicativo — che hanno già sentito parlare di AI e probabilmente, qualche volta, hanno già provato Claude o ChatGPT. Sanno che questi strumenti esistono e che "bisognerebbe usarli". Ma ogni volta che ci provano, rimangono intrappolati in una palude: risposte generiche, tempo perso a riformulare le domande. Di solito le persone alla fine tornano a fare le cose come le ha sempre fatte. Non ci sono piste nella savana abbastanza accattivanti, e soprattutto ben visibili, per rischiare una novità criptica ed enigmatica.
Non sono mai persone pigre, tutt'altro. Ma nessuno ha mai spiegato loro il meccanismo: il perché dietro al tasto invio. E invece i professionisti con cui parlo sanno di avere un bisogno vitale di capire come funzionano le cose prima di usarle davvero.
Incontro persone che lavorano in PMI o come professionisti a partita IVA, nella comunicazione, nel marketing, in editoria, nella formazione, nella cultura (musei), nella consulenza. Tutti hanno poco tempo, ma soprattutto hanno bisogno di dare maggiore intensità e profondità concettuale al loro lavoro. Non sono in cerca di "agenti", ma di percorsi sensati. I miei clienti sanno che AI sta arrivando. E hanno deciso di investire in questo corso perché si sono accorti che proponevo qualcosa di immediatamente applicabile. Per diventare più forti, più elastici, non solo più veloci.
Le obiezioni e i dubbi di cui abbiamo parlato insieme sono sempre gli stessi. E non riguardano il prezzo. Chi lavora sodo, con la testa, e sta attraversando la crisi del lavoro che tutti conosciamo, teme che AI sia per i programmatori, per i tecnici, e soprattutto per i giovanissimi.
Quando chiudiamo la sessione didattica, però, non sono io ad averli convinti che adesso hanno un alleato, è Claude ad averlo fatto al posto mio.
Quasi tutti i corsi su Claude e l'AI oggi disponibili (proposti da avventurieri più o meno spregiudicati) si dividono in due categorie.
Ci sono i corsi tecnici — per sviluppatori, prompt engineering avanzato, API. Inutili per chi non è un programmatore. E poi ci sono i corsi a pacchetto preconfezionato — "10 prompt per fare X", tutorial YouTube, materiale destinato a diventare obsoleto in 6 mesi, perché le AI si aggiornano in continuazione. Questi corsi non costruiscono nessuna comprensione reale, che abbia un valore duraturo.
Il mio corso occupa l’enorme vuoto tra queste due opzioni: è un metodo di apprendimento per professionisti non tecnici con un bagaglio culturale di sostanza, che vogliono usare Claude non come scorciatoia, ma come amplificatore a supporto del proprio pensiero.
La mia storia professionale unisce caratteristiche molto rare in Italia: ho una formazione umanistica- filologica (so costruire da zero narrazioni complesse e multidisciplinari), ma ho anche un background scientifico in ecologia e conservation biology (sono una veterana del giornalismo scientifico, e del suo rigore nel linguaggio di precisione). So cosa significa tenere conferenze, talk con il pubblico, parlare alla radio e presentare libri. Puoi trovare (e approfondire) tutto (comprese le mie collaborazioni internazionali) su trackingextinction.com, il mio sito con oltre 200 essay che uniscono ecologia, filosofia e cronaca del presente.
Non è un corso su AI; non è "prompt engineering” copia & incolla; non è automazione di task ripetitivi; non è un tutorial per attivare agenti; e nemmeno un modo veloce per appropriarsi di tecniche e stili di scrittura made by AI apposta per catturare gli algoritmi. Siamo su altro pianeta: qui il risultato è frutto di un pensiero. La mia è consulenza strategica su come imparare ad impostare un ragionamento su un problema specifico con Claude AI, impiegando Skills, Artifact, Project. Padroneggiando le funzioni di web research, extended thinking e reserach. Ma questo è anche un corso di orientamento per capire che cosa Claude AI può fare, senza essere né un programmatore né un informatico né uno sviluppatore. E per imparare a costruire flussi di lavoro più concreti e consequenziali, anche quando il team è piccolo e le risorse non abbondanti. L’obiettivo del corso è lavorare meglio, non promettere miracoli (dieci clienti in sette giorni). Il costo è di 200 euro per una ora e mezza dal vivo su Google Meet. Puoi prenotare cliccando su “prenota”, tramite Calendly. Il pagamento è anticipato al momento della prenotazione della nostra sessione di lavoro. Qui sotto, alla fine della pagina, trovi la mia mail, se hai bisogno di qualunque informazione. Scrivimi e chiedimi pure, senza impegno.
DEVO GIÀ CONOSCERE CLAUDE?
No. Assolutamente. Tutti ne parlano, ma qui in Italia Claude sta entrando proprio adesso nella sua fase viva. Quindi questo è il momento giusto per esplorarlo, senza pregiudizi in ingresso.DEVO AVERE UN ABBONAMENTO A CLAUDE PER ISCRIVERMI AL CORSO?
No, assolutamente. Useremo insieme il mio abbonamento, in modo che tu non debba aggiungere un euro e che non ci siano limiti di token alla nostra conversazione.DEVO ESSERE MOLTO ESPERTO/A DI AI E DI SOFTWARE PER SEGUIRE IL CORSO?
No, non preoccuparti. Il vantaggio straordinario di Claude è che anche un principiante/una principiante ha la possibilità reale di capire e di ottenere risultati eccellenti.PERCHE' DOVREI ISCRIVERMI?
Perché non tutti abbiamo una formazione tecnico-umanistica (le due cose insieme), eppure è questa che AI ci chiede di mettere in campo. La scuola non ci prepara a questa rivoluzione, ma le competenze editoriali sono essenziali su AI e su Claude. Il mio corso ti fornisce il metodo giusto per recuperare in modo efficace e costruttivo il gap accumulato nel tempo.COME FUNZIONA OPERATIVAMENTE?
Ci incontriamo su GoogleMeet e io condivido lo schermo su cui ho già aperto Claude. E cominciamo a lavorare in tempo reale.QUANTO TEMPO PASSA PRIMA DI VEDERE DAVVERO DEI RISULTATI?
Il cambiamento è immediato, perché sarà il tuo approccio al lavoro a cambiare. Imparerai ad affidarti ad uno strumento eccezionale, che non ti sostituirà, ma che darà intensità maggiore al tuo lavoro e quindi renderà più raggiungibili i tuoi obiettivi di medio e lungo periodo.QUALI FUNZIONI DI CLAUDE VEDREMO NEL CORSO?
Skills, Artifact e Project; Web Research, Extended Thinking e Research. Ma, attenzione: per arrivare lì, faremo un altro cammino insieme: impareremo a scrivere un prompt (istruzioni per dare avvio alla sessione di lavoro su AI) ricco di dettagli, funzionale a ciò che vogliamo ottenere, onnicomprensivo di tutte le esigenze che uno specifico problema in ufficio (operativo, gestionale, pragmatico) porta con sé.CHE COSA VUOL DIRE ESATTAMENTE RAGIONARE CON AI?
Significa mettere fuori, nero su bianco, una riflessione. Dubbi, intuizioni e premesse. Dare a Claude lo spazio per inserirsi nel flusso di idee perché individui qualcosa in più, che non abbiamo ancora visto. Il vantaggio sta nella velocità e nella condensazione con cui questo processo avviene sotto i nostri occhi. Un plus per chi non ha a disposizione uno stuolo di consulenti super-pagati.
Su LinkeDIn (Elisabetta Corrà) trovi i miei articoli e i casi-studio
in cui spiego cosa penso del futuro del lavoro con AI.
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